11 giugno 2013

Cancellato l' A Perfect Day Festival

"Circostanze non prevedibili" che hanno causato la cancellazione totale dell' A Perfect Day Festival di Verona è un modo carino di dire "abbiamo venduto pochissimi biglietti e non abbiamo più soldi per invitare altri gruppi a suonare"? Brutta notizia per chi aveva già acquistato i biglietti per il festival di Villafranca di Verona, totalmente cancellato perchè a detta degli organizzatori non sono riusciti a completare la line up delle giornate previste per il festival, un altro festival che quest'anno non avrà luogo dopo la defezione dell'Heineken Jammin Festival e del Rock in IdRho,
Quindi a cavallo tra fine Agosto e inizio Settembre il Castello Scaligero di Villafranca di Verona non avrà l’onore di ospitare i già annunciati The XX, gli Editors, i Bastille e il ritorno live dei Primal Scream.

Il dubbio è che alla base di questa cancellazione possa esserci una non fortunatissima vendita di tagliandi ma il comunicato ufficiale sostiene invece che l’organizzazione non sia stata in grado di completare la line up con nomi e tempi tali da rendere ancora più accattivante il Festival.

Wanderwall è la più amata dagli australiani


Gli ascoltatori del network Triple J, emittente radiofonica australiana, hanno votato per eleggere la migliore canzone degli ultimi 20 anni.
Il pubblico poteva votare qualsiasi canzone volesse, senza suggerimenti o una selezione da parte dell'emittente.

Nonostante la radio, di proprietà dello stato, sia da sempre molto legata alla promozione della musica locale a posizionarsi alla prima posizione della "Hottest 100" c'è Wanderwall degli Oasis.

Live Kom013, Vasco torna alla grande

Non è facile dare una opinione lucida e obiettiva di un concerto se si è grandissimi fan dell’artista che sei andato a sentire e infatti per me non è facile parlare del Live Kom013 di Vasco Rossi proprio perché era uno degli eventi da me più attesi da più di due anni quando, infatti, dovevo assistere a quella che sarebbe stata una delle ultime date del Live Kom 011 a Torino a Settembre interrotto però durante l’estate a causa dell’infezione polmonare che aveva colpito Vasco e che per due anni l’ha tenuto lontano dai palchi e dalle sale di incisione.
Quando orami si pensava la carriera di Vasco fosse giunta al termine eccolo invece che il Komandante torna a stupirci e annuncia l’uscita di un nuovo singolo “L’uomo più semplice” e non solo annuncia anche di voler riprendere e terminare il tour che aveva dovuto per cause di forza maggiore interrompere e decide di farlo con 7 date evento, 4 proprio a Torino dove non era riuscito ad esibirsi e 3 a Bologna.
Come accade ormai da anni per ogni esibizione live del rocker di Zocca la corsa al biglietto è stata folle e spietata, la prima tranche di biglietti disponibili è stata venduta tutta in pochissime ore dalla messa in vendita e nel corso dei mesi i tagliandi che venivano resi disponibili venivano comprati senza troppi problemi e a giudicare dai numeri registrati nelle prime due date, quella di ieri e di oggi a Torino, anche i biglietti disponibili il giorno stesso dell’evento alle casse dello stadio per evitare i bagarini sono stati tutti acquistati. 

Il Live Kom013 inizia con due sold out da record, lo Stadio Olimpico di Torino il 9 e il 10 Giugno ha registrato il tutto esaurito trovandosi gremito da più di 40.000 fans accorsi da tutta l’Italia.
Da più di una settimana il parco antistante è diventato luogo di campeggio per i fan, gli alberghi erano pieni e la città è stata invasa dal popolo di Vasco.
Avendo vissuto entrambe le date posso dire che l’attesa di rivedere Vasco sul palco era a livelli altissimi, il 9 Giugno, per la prima, nonostante una pioggia incessante dal mattino e per quasi tutta la durata dal concerto non ha minimamente intaccato l’entusiasmo alle stelle dei fan, lo stadio era pieno all’inverosimile, mi è capitato di assistere a due eventi sold out all’interno dell’Olimpico, U2 e Coldplay, ma mai ho visto tanta gente su quel prato, il pubblico era ovunque e tutti aspettavano Vasco.
E vasco non ha deluso, entra in scena sulle note del suo ultimo singolo “L’uomo più semplice” e lo stadio va in vero delirio, l’attesa e la curiosità di vedere le condizioni di Vasco e di risentirlo cantare fanno esplodere nel vero senso l’impianto e lui improvvisando qualche passo di danza fa impazzire tutti e da quel momento i 40.000 spettatori accorsi solo per lui iniziano a cantare ogni singola parola insieme  a lui, lo abbracciano e lui si gode il suo pubblico, si fa incantare e abbracciare da tutti noi.
La sclaetta prosegue senza fiato riprendendo quella del tour del 2011, si prosegue a ritmo di rock e senza interruzioni con Sei pazza di me e Non sei quella che eri, Starò meglio di così, brani dell’ultimo album di Vasco.
Come sempre arrivano i grandi classici e anche qui le voci dello stadio quasi sovrastano quelle del cantante, Domenica lunatica, una delle canzoni dal maggiore impatto live è vera gioia per i fan più datati e Come stai concludono la prima parte del live e il rocker, dopo aver salutato il suo pubblico si concede un po’ di tranquillità sulle note di una perfetta Quanti anni hai che lascia spazio ad una splendida Siamo soli e ad un altro grande classico tanto atteso, lo stadio canta a squarciagola Ogni volta insieme a lui e questa canzone sembra scritta ieri per come tutti la sappiano perfettamente e numerosi accendini illuminano lo stadio.
Si torna ai suoni più duri con il Manifesto della nuova umanità e a sorpresa inizia subito dopo una indimenticabile C’è chi dice no che grazie ad un arrangiamento nuovo risplende di bellezza e regala emozioni di puro rock.
I fans ad ogni stacco tra una canzone e l’altra intonano cori quasi come per ricordare a Vasco che sono tutti presenti anche questa volta, che non l’hanno abbandonato e lui incalza con Gli spari sopra e la sempre impeccabile Stupendo che non solo fa emozionare ma fa realmente diventare lo stadio un unico coro unanime.

A questo punto è tutto pronto per sfoderare na delle prime canzoni del suo repertorio e con Non l’hai mica capito Vasco torna alla sua giovinezza per poi subito dopo ricordare a tutti che lui c’è ancora e inserire Eh già nella scaltta, canzone che sembra essere stata scritta apposta pèer l’occasione con il suo “Io sono ancora qua”.
Si continua con un medley composto da Rewind, Gioca con me, Delusa, Mi si escludeva e Asilo >republic, lo stadio va in escadescenza, non c’è spettatore che non balla e non salta, questo è il momento della vera festa, tutti impazziscono per questo medley suonato perfettamente e con incastri tra i brani impeccabili.
Arriva il momento della prima breve pausa di tutti, pochi minuti e il concerto riprende con Canzone, una della canzoni più belle di Vasco di sempre, e si continua  con Vivere non è facile per poi concedersi una pausa leggermente più lunga.
Dieci minuti scarsi dopo Vasco e tutta la sua formazione tornano sul palco e si canta I soliti, quasi un nuovo inno del popolo del Blasco si potrebbe pensare se subito dopo Vasco non avesse deciso di inserire in scaletta il vero inno per i suoi fans e tutto lo stadio canta Siamo solo noi.
Altra piccola pausa che si inizia con i bis, la tanto attesa Sally che crea sempre una atmosfera indimenticabile e subito dopo Un senso per incalzare il gran finale con Vita spericolata e Albachiara.
Il concerto scorre velocemente, Vasco si prende qualche minuto qua e là lasciano lo spazio alla sua impeccabile band la possibilità di riempire i vuoti proponendo interludi strumentalmente perfetti e suonati senza una minima sbavatura, la voce di Clara Moroni arricchisce i momenti strumentali e tutto funziona perfettamente.
Il palco è imponente e Vasco lo percorre tutto, cerca il più possibile il contatto con i fan grazie anche ad una lunga passerella che taglia in due parte del prato.
Lascia poco spazio alle parole, preferisce cantare e far capire che è tornato ed è tornato in splendida forma, la sua voce non ha un minimo di cedimento per tutto il concerto e l’acustica dello Stadio Olimpico di Torino si conferma essere impeccabile.

Altri concerti indimenticabili, forse ancor meglio del 2011 e che fanno ben sperare in una brillante prosecuzione di una grande carriera per Vasco.

7 giugno 2013

Jump!


Parte il 12 Giugno il nuovo talent show vip di Canale5 "Jump! Stasera mi tuffo" condotto da Teo Mammucari, ormai se non legato alla conduzione de Le Iene sempre più spesso relegato a programmi estivi e molto spesso di poco successo e con bassi ascolti.
Come si intuisce dai promo in onda già da parecchie settimane i concorrenti in gara dovranno misurarsi con tuffi da altezze variabili e le loro performance saranno giudicate da una giuria d'eccezione.
Ad ogni puntata i concorrenti affronteranno due prove, una in solitaria e l'altra accompagnati da un partner vip, in base alla classifica stilata dalla giuria di esperti chi otterrà il primo posto in classifica vincerà un bottino di 50 mila euro da devolvere in beneficenza.
I vip in gara saranno Anna Falchi, Stefano Bettarini, Nadia Rinaldi, Bruno Cabrerizo, Maddalena Corvaglia, Enzo Salvi, Cecilia Capriotti e Ciccio Valenti.
A giudicare le performance ci sarà una giuria presediuta da Paolo Bonolis e composta da Annapaola Concia, Giorgio Cagnotto, Mr. Ok e Alessia Filippi.

Beady Eye censurati in Inghilterra


La copertina del nuovo album dei Beady Eye "BE" arriverà nei supermercati britannici in versione censurata, è stato deciso infatti che la foto che ritrae una donna seminuda, nonostante si tratti di uno scatto del famoso fotografo Harry Paccinotti, è troppo osè per il pubblico che va a fare la spesa.

Il rappresentante dell'etichetta dei Beady Eye ha spiegato che sulla parte di foto che presenta il seno della donna è stata applicata una etichetta che copre la parte "scandalosa" e ha detto: "Così come era non l'avrebbero messa in vendita. Stessa cosa per la pubblicità".



Le serie tv meglio scritte


La Writers Guild of America West, il sindacato degli sceneggiatori televisivi degli Stati Uniti, ha pubblicato una lista delle 101 serie tv scritte scritte meglio.
La classifica integrale la potete consulatare segueno questo link http://www.wga.org/content/default.aspx?id=4925 mentre l'elenco delle prime 15 posizioni sono:

1. I Soprano
2. Seinfeld
3. The twilight zone
4. All in the family
5. M.A.S.H.
6. The Mary Tyler Moore show
7. Mad men
8. Cheers
9. The wire
10. The west wing
11. The Simpsons
12. I love Lucy
13. Breaking bad
14. The Dick Van Dyke show
15. Hill street blues

Molte le serie inserite nella classifica che sono praticamente sconosciute nel nostro paese, le serie di animazione inserite sono I Simpson e South Park e alcune sono in bianco e nero.
Scorrendo la classifica, tra le produzioni più conosciute anche in Italia, si trovano alla 18sima posizione Six feet under, alla 24 Friends, rispettivamente alla 26, 27 e 28 X files, Lost e ER, alla 34 Modern Family e subito dopo alla 35 Twin Peaks, alla 39 Sex and the city, alla 48 Homeland seguita da Buffy alla 40, alla 66 Dexter, alla 94 Will & Grace e in ultimissima posizione OZ.

Un profumo firmato One Direction

Ormai il mondo del pop internazionale non è nuovo nell'integrarsi completamente con altri mondi, ormai le icone pop più celebri di tutto il mondo sono coinvolte per la creazione di linee di moda, i più noti e recenti esempi sono le collaborazioni di David Beckham e Beyoncè con H&M, o vengono scritturati molto spesso come testimonial per spot pubblicitari e campagne di ogni genere e tipo.
Anche i One Direction sembra non vogliano essere da meno e seguono questo filone presentando questa sera a Londra il loro profumo.
Il profumo "One moment" sarà disponibile in autunno, in un unico formato e in una sola profumazione dedicata al pubblico femminile, il loro pubblico è innegabile sia formato per la maggior parte da teenager di sesso femminile quindi la scelta mi sembra abbastanza ovvia.
L'idea nasce direttamente dalla band ed è il frutto della collaborazione con la Olivann Beauty, un marchio di Fusion Brands Inc.  Luxury Fragance Division, gli stessi One Direction sono stati coinvolti nel processo di creazione della fragranza e prendendo decisioni per quanto riguarda la confezione, il design della bottiglia e il nome del profumo.

5 giugno 2013

I 10 "crimini" delle rockstar


Se qualche giorno fa il Rolling Stones aveva stilato una classifica dei 10 comportamenti più fastidiosi che si possono tenere ad un concerto da parte del pubblico la rivista per par condicio ne stila una anche per quanto riguarda gli artisti sul palco.
Secondo Rolling Stones i 10 peggiori "crimini" delle rockstar sono:

1. Presentarsi sul palco in super ritardo
2. Escludere componenti della band dalle reunion
3. Eseguire troppe canzoni dello stesso album
4. Eseguire troppi grandi classici
5. Suonare i medley
6. Ignorare la musica dell'eventuale precedente formazione di cui si faceva parte
7. Suonare arrangiamenti strampalati delle proprie canzoni
8. Proporre una sclaletta sempre uguale
9. Gli assoli
10. Spremere i fan fino all'ultimo centesimo

Wind Music Awards 2013


Si è svolta al Foro Italico di Roma l'annuale premiazione dei Wind Music Awards, la kermesse organizzata da Wind in collaborazione con le associazioni di settore AFI, FIMI e PMI nata nel 2007.
Moltissime le performance durante la serata, molti ospiti sul palco e molti i premi assegnati anche in questa edizione.
I primi ad essere premiati sono stati Ligabue, Fiorella Mannoia, i Negramaro e Claudio Baglione che hanno ritirato il premio per l'evento e il disco "Italia loves Emilia" evento dedicato e a sostegno delle zone colpite dal sisma del 2012.
Subito dopo è stata Gianna Nannini a ricevere il premio per il suo singolo "Indimenticabile" e per il suo ultimo album e gli stessi premi li hanno ricevuti anche Eros Ramazzotti e i Modà.
Doppio premio anche per Marco Mengoni che ha ritirato il premio per l' album "Pronto a correre" e per Emma MArrona per l'album "Schiena" e per il suo singolo.
Premiato anche il disco "Amo", l'ultima fatica di Renato Zero e il singolo "Due respiri" di Chiara Galiazzo, vincitrice della scorsa edizione di X Factor.
Un premio a Tiziano Ferro per "L'amore è una cosa semplice" e a due dei cantautori più famosi del panorama musicale italiano, Francesco De Gregori e Antonello Venditti, entrambi per i loro recenti album.
Ai Club Dogo è stato assegnato il WMA2013 e una statuetta è anche finita tra le mani di Mario Biondi, Massimo Ranieri, Max Gazzè, Malika Ayane, Max Pezzali.
Il titolo di artista emergente se lo è aggiudicato Fedez mentre il premio Next Generation è andato a Renzo Rubino, rivelazione dell'ultimo Sanremo Giovani.
Non presenti alla serata sono stati premiati anche Vasco Rossi, Adriano Celentano, Franco Battiato e Fabri Fibra.
La serata è stata arricchita da numerose esibizioni sul palco sia di alcuni artisti premiati che di alcuni ospiti anche di fama internazionale, i Bastille, fenomeno recente ma di molto successo, si sono esibiti live in Pompeii e devo dire la mia personale percezione è che la band dal vivo rende pochissimo, in particolare a causa della debolissima tenuta vocale del frontman Dan Smith.
Sul palco si sono esibiti anche Jamie Cullum, Biagio Antonacci, il vincitore di Amici 2013 Moreno Donadoni e Olly Murs.
Un premio è stato assegnato anche al tormentone "Pulcino Pio" ed è stato assegnato un premio speciale a Corrado Guzzanti.

1 giugno 2013

Non comportarti così ai concerti


Quali sono i comportamenti più fastidiosi che coinvolgono il pubblico dei concerti?
Ci pensa Rolling Stones a stilare un decalogo con i 10 comportamenti da evitare durante un concerto:

1. Scattare fotografie durante tutta la durata del live
2. Controllare e-mail, Facebook e Twitter ogni due minuti
3. Chiacchierare con gli amici ad alta voce per tutto il tempo
4. Urlare richieste di canzoni
5. Spingere
6. Saltare la coda
7. Ubriacarsi fino a vomitare
8. Lamentarsi ad alta voce dopo lo show perchè non avete ascoltato la vostra canzone preferita
9. Filmare l'intero concerto
10. Urlare "seduti" a quelli davanti